Conto corrente virtuale: quale conviene di più?

Nella categoria del conto corrente virtuale possono rientrare tutti i vari conti correnti online che oggi le migliori banche riservano all’interno dei propri prodotti bancari.

Stesso discorso per quelle con maggiore attenzione alle nuove tendenze ed esigenze dei correntisti, o anche semplicemente più tecnologiche.

Tuttavia con la definizione di conto corrente virtuale, in modo semplicistico si fanno rientrare anche i vari conti elettronici (come ad esempio Paypal tra i più noti, ma anche Neteller, ecc).

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Conto corrente virtuale e online: differenze

Un conto corrente virtuale è anche un conto corrente online ma non è vero il rapporto inverso.

Questo perché un conto elettronico (il classico conto corrente virtuale semplice) non permette:

  • di eseguire tutte le operazioni tipiche di un conto corrente, come ad esempio l’abbinamento di una o più carte di pagamento (tra cui anche una classica carta di credito);
  • la coesistenza di vari servizi accessori collegabili (come il servizio di trading online e deposito titoli) e alcuni tipi di pagamenti (come ad esempio quelle dei bollettini o delle tasse).

Un conto corrente online può essere collegato ad un fido, possibilità non prevista per un conto virtuale puro e semplice.

Stesso discorso per la presenza di un’eventuale remunerazione delle giacenze (rara nei primi impossibile nei secondi).

Infine ci sono anche le differenze sulle modalità di trasferimento, e non solo come costi associati, ma anche come modalità o tipi di servizi da usare per poter ottenere il trasferimento stesso (vedi anche come trasferire denaro da conto a carta).

Conto corrente virtuale: conviene di più di quelli bancari?

Ciò che rende più “conveniente” un conto corrente virtuale semplice è la modalità di apertura. Quasi sempre è necessaria una procedura di registrazione semplice e l’invio telematico dei documenti di base richiesti.

Questi servono per dimostrare la residenza e l’identità del richiedente secondo le normative contro il riciclaggio.

Per aprire un conto corrente bancario anche online, dovendo procedere alla registrazione e creazione dell’anagrafica del cliente presso la banca con la quale si crea il rapporto.


Possono perciò essere previste modalità più lunghe, con la forma digitale e la necessità di fare bonifici (è quindi necessario avere un altro conto verificato per fare un esempio). I conti virtuali generalmente non hanno costi di tenuta o gestione, tranne poche eccezioni.

Normalmente si collegano a pacchetti di servizi completi (con prelievi compresi, commissioni in altra valuta assorbiti, ecc), mentre per i conti bancari ci sono quelli di tenuta e operativi.

Sulla carta non si può parlare di assoluta convenienza dei primi rispetto ai secondi o viceversa. La scelta dipende da il tipo di uso che se ne deve fare o che se ne farà in prospettiva (leggi anche meglio carta prepagata o di credito?).

Non si può invece trascurare il fatto che il conto corrente virtuale può non essere accettato per fare alcuni tipi di pagamenti o alcuni tipi di operazione.

Esempi 2019

Passiamo ora a proporre due alternative esemplificative di quanto detto fino ad ora. Nel particolare metteremo a confronto un conto corrente virtuale online di un istituto di credito vero e proprio come quello di Hello Bank ed N26.

Hello Bank

Come appena detto in questo caso parliamo di un conto corrente in tutto e per tutto seppur con una dimensione tipicamente online.

Con Hello Money quindi ci troviamo di fronte ad un conto completo (è infatti possibile richiedere anche il fido) in grado di offrire gratuitamente ad esempio la possibilità di:

  • effettuare bonifici Online;
  • ricaricare il proprio device mobile oltre che le carta prepagate;
  • pagare le bollette;
  • prelevare da ATM del gruppo BNL e di altri istituti in Italia ed all’estero.

Zero è anche il costo del canone, dell’apertura del conto stesso oltre che delle carte di pagamento rappresentate dalla carta di debito Hello Mat e dalla carta di credito.

Da non sottovalutare infine le frequenti promo connesse proprio all’apertura del conto che permettono di ottenere oggetti hitech, buoni Amazon, Ikea e molto altro, di valore spesso superiore anche ai 200 euro.

N26

Passiamo ora ad una proposta diametralmente differente (anche se non meno interessante) come quella del conto virtuale collegato alla prepagata N26.

Non meno interessante perché anche con questa  soluzione l’operatività assicurata è onestamente completa a partire dall’iban collegato che permette, ad esempio, di ricevere e fare bonifici.

Punto di forza l’apertura totalmente online che si completa in meno di 10 minuti. La versione base è gratuita e garantisce:

  • tutti i prelievi  in Euro gratuiti in Italia ed all’estero;
  • pagamenti a costo zero anche in valuta differente dall’euro;
  • pagamenti attraverso Apple Pay;
  • bonifici.

Il tutto tramite app da cui è possibile controllare anche i movimenti del proprio conto/carta oltre che accedere a funzioni dedicate come l’analisi dettagliata delle proprie spese.

Carta conto del mese

La carta conto del mese è Hype. La scelta è dovuta soprattutto alle recenti novità introdotte tra cui l'adesione, tra le prime in Italia, a Google Pay. Ricordiamo che nella sua versione base Hype non ha nessun costo e permette di ricevere e fare bonifici, pagare gratuitamente online e con Pos, prelevare gratis in Euro da tutti gli ATM. Per maggiori info e per aprirla vai al sito ufficiale cliccando questo link mentre per leggere la nostra recensione il link è: https://www.carteconto.org/carta-hype/

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