Come risparmiare soldi ogni giorno: consigli utili

Come risparmiare soldi tutti i giorni senza rinunce? La capacità di risparmio è infatti un’attitudine che si può imparare o affinare nel tempo.

Spesso più che domandarsi su come risparmiare soldi in famiglia, ci si ferma a guardare quanto si guadagna e se non si rientra tra i fortunati che guadagnano ‘molto’ ci si ritiene inadatti a mettere qualche soldo da parte e quindi si lascia stare.

Invece bisogna concentrarsi su come risparmiare ogni giorno, sfruttando anche delle semplici regolette, che servono per modificare la propria prospettiva. Vediamo qualche consiglio pratico, dedicato a chi cerca di mettere da parte qualcosa tutti i giorni, indipendentemente dalla sua capacità reddituale.
Primo consiglio: non chiedersi ‘come’ ma perché si vuole risparmiare.

Avere un atteggiamento severo e rigido sul risparmio, del tipo ‘devo risparmiare questa cifra ogni giorno’ diventa molto austero e frustrante, perché chiunque nella propria vita ha sperimentato che non si può mantenere un tale impegno fisso. E non è solo una questione legata a urgenze e imprevisti, alle quali si fa fronte proprio prelevando i soldi messi da parte.

Come risparmiare soldi: risparmio e attitudine mentale

La prima cosa da fare è cambiare del tutto la propria prospettiva, quindi non concentrarsi come primo aspetto sul ‘come risparmiare i soldi’ ma sul motivo per il quale lo stiamo facendo. Non bisogna puntare a un motivo generico, come per esempio avere una risorsa a cui attingere per far fronte a delle emergenze, ma concentrarsi proprio su obiettivi concreti.

Per esempio voglio risparmiare per comprare una casa, o per cambiare quella attuale. Oppure voglio fare una vacanza, o cambiare l’auto, ecc.

Questo non significa non accantonare soldi per far fronte a un’emergenza, ma implica creare un atteggiamento virtuoso che riuscirà a soddisfare entrambe le esigenze: creare risparmio per le necessità e realizzare i propri obiettivi e/o desideri.

Tra le altre cose, a prescindere dall’obiettivo, partendo con un certo anticipo, potremmo trovare una soluzione in promozione che ci permetterà di non toccare in buona parte la somma messa da parte e sfruttare un finanziamento dedicato (leggi anche Selfy).

Definire gli obiettivi in funzione della durata

Il risparmio deve essere considerato, al pari degli investimenti o dei prestiti, in funzione dell’orizzonte temporale al quale si riferiscono gli obiettivi scelti.

Per esempio se voglio comprare o cambiare casa allora devo pensare nel lungo periodo considerando anche un eventuale mutuo che potrei chiedere per raggiungere la somma necessaria. Di fatti il mutuo, anche se è un finanziamento, vista la finalità andrebbe considerato nell’ottica di un investimento.

Se invece ci stiamo domandando sul come risparmiare soldi per acquistare un’auto allora siamo più orientati sul medio periodo. Se infine vogliamo cambiare una parte di arredamento, oppure progettare una vacanza allora siamo orientati su un orizzonte temporale di breve periodo.

Come risparmiare soldi: quali soluzioni?

Ora capire a che orizzonte dobbiamo guardare è necessario anche per capire quale strumento dobbiamo utilizzare, senza doverci far carico di altri costi.

Un sistema che non prevede costi è per esempio quello dei borsellini o salvadanai elettronici, collegati ai conti: in questo modo non si hanno altre spese, si possono usare metodi automatici o volontari di risparmio, e si possono recuperare le somme senza costi o penali.

Tra gli esempi possiamo nominare gli spaces di N26 (meglio N26 o Hype), che godono anche della possibilità di condivisione per velocizzare il raggiungimento degli obiettivi che ci si è posti. Tuttavia si tratta di un buon sistema nel breve periodo, perché non si hanno interessi attivi sulle somme accantonate.

Per il lungo periodo possono essere utili strumenti di risparmio veri e propri come la sottoscrizione di un Pac ben strutturato e scelto in modo accurato facendo attenzione ai costi da sostenere nel tempo.

In caso di medio termine torna ad essere utile il salvadanaio elettronico per accumulare una certa somma che però dovrà essere poi destinata periodicamente a uno strumento che prevede interessi (come ad esempio un buon conto deposito con vincolo).

Secondo consiglio: saper combinare gli obiettivi

Un ottimo sistema, che permette di superare il problema della frustrazione e che sfrutta il meccanismo del rinforzo positivo, è quello di abbinare a un obiettivo di lungo o medio periodo sempre obiettivi di breve periodo: raggiungendo gli obiettivi di breve periodo si ribadisce la propria capacità di riuscire a creare risparmio.

Ovviamente bisogna scegliere con cura questi obiettivi perché se sono poco realistici si rischia di creare l’effetto opposto.

Per scegliere gli obiettivi realistici basta guardare a ciò che serve realmente nella nostra vita: un corso professionale per aumentare le entrate future? Un week end per riuscire a rilassarsi? L’acquisto di un oggetto al quale teniamo particolarmente?

Insomma, non ci sono regole. Basta che ognuno guardi alle proprie reali esigenze.

Terzo consiglio: come riuscire con successo

Siamo arrivati al momento in cui dobbiamo fare i conti con il nostro budget. L’errore più grande che possiamo fare è rinunciare perché non guadagniamo abbastanza. I

Infatti non dobbiamo concentrarsi sul ‘guadagno’ ma sul suo confronto tra le spese che sosteniamo e ciò che guadagniamo. Poi dobbiamo analizzare le spese e tenere da parte quelle necessarie da quelle che non lo sono.

Si tratta di un sistema che può risultare semplificato usando i sistemi di categorizzazione di spesa o le statistiche che alcuni conti offrono gratuitamente come ad esempio Hype START e N26, gestibili tra le altre cose al 100% via app.

Come risparmiare soldi: la regola d’oro

Una volta evidenziate le spese bisogna sfruttare una semplice regoletta. Questa dice che il:

  • 50% di ciò che guadagnamo dovrebbe coprire le spese obbligatorie (come affitto, spese trasporto per il lavoro, bollette, cibo, ecc);
  • 30% dovrebbe coprire le spese accessorie (come comprare qualche accessorio, andare al cinema, a cena fuori, ecc);
  • 20% dovrebbe essere destinato al risparmio.


Con questa regola il risparmio viene evidentemente collegato a ciò che si guadagna e si spende indipendentemente dagli importi. Non solo, dividendo le spese fisse da quelle che sono variabili, si può decidere come ridurre queste ultime con qualche piccolo accorgimento senza fare troppe rinunce.

Per esempio ridurre le volte in cui si prende l’auto, prepararsi i pasti da casa per non andare sempre al bar quando si è al lavoro, non farsi convincere dalla moda del momento e cambiare device quando i propri sono perfettamente adeguati, ecc.

Come risparmiare soldi = austerità? Questo non significa entrare in un sistema di rinunce, poiché si avrà una parte delle risorse libere per decidere se destinarle ad altre spese variabili più piacevoli od utili calcolate però sempre nell’arco del 30%.

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