Carta Qonto guida alla scelta: One, Plus o X Business?

Qonto (leggi la nostra recensione qui) è associato a una carta che può essere fisica e/o virtuale in modo automatico, ma permette anche di richiedere delle carte extra rispetto al piano. Questo perché a seconda del tipo di ‘conto’ scelto si avrà un certo numero di carte virtuali e di carte fisiche comprese.

Cosa serve quindi per richiedere la carta Qonto fisica o virtuale? In primis si deve aprire un conto, e poi seguire la procedura per la richiesta del tipo di carta che si desidera utilizzare.

Ricordiamo che con Qonto la carta non è di credito e non è nemmeno una prepagata. Parliamo invece di una carta di debito personalizzabile nei massimali e nelle zone di utilizzo (è dotata della funzione di geolocalizzazione).

Come richiedere una carta Qonto fisica e una carta virtuale

Entrambi i casi richiedono che si abbia già un account attivo con Qonto (accedi qua per procedere). Dopo di che bisogna entrare con il login e selezionare dal menu la sezione ‘carte’ -> ‘crea una carta’. Qui si potrà scegliere se si vuole la carta fisica o la carta virtuale.

Il passo successivo prevede l’inserimento dei dati del titolare dell’account che si intesterà la card. Poi si devono scegliere i massimali di spesa ed eventuali limitazioni per l’utilizzo (per esempio pagamenti solo online o solo fisici, ecc).

Se è stata scelta la carta fisica si dovrà indicare anche l’indirizzo dove spedirla mentre le carte virtuali terminata la fase precedente possono essere subito utilizzate.

Costi della carta Qonto

Per quanto riguarda o costi dipende se si è entro il numero di carte compreso nel piano del proprio conto oppure se si è oltre. I costi sono:

  • carte fisiche: 6 euro per l’emissione una tantum e poi 5 euro di canone mensile;
  • carte virtuali: non è previsto un costo di emissione ma solo di canone mensile pari a 2 euro.

Tipi di carte

Ad inizio del 2021 ci sono tre possibili scelte che Qonto offre con le sue carte e cioè la Carta One, la Carta Plus e la Carta X. Vediamone nel particolare le caratteristiche:

Carta One

Può essere considerata la entry level delle card (è infatti compresa gratuitamente le costo del piano) anche se il massimale di spesa è di tutto rispetto: pari a 20 mila euro.

Come costi associati si ha il tasso di cambio pari al 2% e la commissione di 1 euro per prelievo. Come limiti abbiamo quello sui prelievi che possono arrivare fino a 1000 euro nell’arco di 30 giorni consecutivi.

Carta Plus

Il massimale raddoppia a 40 mila euro. Il tasso di cambio valuta scende all’1%. La commissione sui prelievi rimane di 1 euro ma i primi 5 prelievi al mese sono gratis.

Il massimo prelevabile in 30 giorni consecutivi raddoppia a 2 mila euro. Questa carta prevede un contributo di 6 euro al mese in aggiunta rispetto alla carta One.

Carta X Business

Terminiamo con la sluzione ‘Premium’. È l’unica carta che è fatta in metallo e non ci sono commissioni né per i prelievi e nemmeno per il cambio valute. Il limite prelevabile arriva fino a 3 mila euro. Tra le agevolazioni si ha un concierge personale e l’accesso alle Vip Lounge. Rispetto alla carta One il costo in più al mese è di 20 euro.

Carta conto del mese

La carta conto del mese è Hype. La scelta è dovuta soprattutto alle recenti novità introdotte tra cui l'adesione, tra le prime in Italia, a Google Pay. Ricordiamo che nella sua versione base Hype non ha nessun costo e permette di ricevere e fare bonifici, pagare gratuitamente online e con Pos, prelevare gratis in Euro da tutti gli ATM. Per maggiori info e per aprirla vai al sito ufficiale cliccando questo link mentre per leggere la nostra recensione il link è: https://www.carteconto.org/carta-hype/

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